OGGETTO: : I VOLONTARI NELLA RIFORMA
DELLO SPORT
Con l'entrata in vigore del D.L. 71/2024 sono state
introdotte importanti novità inerenti i rimborsi dei volontari sportivi,
laddove viene riconosciuta la possibilità di erogare rimborsi forfetari anche
per attività svolte nel comune di residenza, nel limite di 400 euro mensili,
esclusivamente per manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti da FSN, DSA,
EPS, CONI, CIP e Sport e Salute.
A fronte di questa estensione di tipo economico, il legislatore ha previsto un
corrispondente obbligo normativo che si concretizza nella necessità di
comunicare sia i nominativi che gli importi erogati tramite apposita sezione
nel RAS entro la fine del mese successivo rispetto al trimestre oggetto della
prestazione.
Altra novità è rappresentata dal trattamento previdenziale e fiscale: tali
rimborsi, pur non concorrendo a formare il reddito del percipiente, rilevano ai
fini del superamento delle soglie previdenziali (euro 5000,00) e fiscali (euro
15000,00). Pertanto il collaboratore sportivo che contemporaneamente riveste
anche il ruolo di volontario, dovrà comunicare al Committente i rimborsi
percepiti durante le manifestazioni ed eventi sportivi.
Permangono ad oggi ancora alcune criticità: ad esempio si attendeva, in sede di
approvazione della Certificazione Unica 2025, l'istituzione di una causale
specifica al fine di tracciare ed identificare detti rimborsi. Al momento non
si evidenzia alcun obbligo di certificare i rimborsi forfetari in parola.
Altro tema aperto è quello relativo alla previsione, come condizione
essenziale, di deliberare tali tipologie di spese. Ma la formulazione non è
chiara e pone il dubbio sul soggetto obbligato all'adempimento.
Da ultimo, l'abrogazione delle spese sostenute in autocertificazione ed entro
il limite dei 150 euro mensili, a far data dal 1^ giugno 2024 (sostituzione del
comma 2, art. 29 del Decreto Legge Sport). Rimarrebbe però in vigore la norma
generale del TUIR e relativa al rimborso documentato per attività in trasferta.
Gli articoli scritti, per quanto frutto
di approfondimenti e di studi, rappresentano il pensiero dell'autore e non sono
in alcun modo vincolanti.